Negli anziani e in chi pratica sport intenso, la cartilagine può iniziare a diminuire e logorarsi fino a portare ad un attrito e dolore, specialmente nelle articolazioni molto utilizzate come le ginocchia. La dieta è fondamentale per aiutare a gestire la condizione e costruire la nuova cartilagine.Ovviamente conviene lavorare in prevenzione e tenendo conto di un periodo lungo di attenzione ai cibi che possono aiutare questo processo.Nulla avviene per miracolo!

I cibi giusti per rigenerare la cartilagine

  • Cibi ricchi di Lisina.  La lisina è un aminoacido essenziale che il corpo non può produrre e può assimilare solo dai cibi ed è il più importante per una rapida rigenerazione della cartilagine, perché si incarica di assorbire il calcio e produrre collagene per costruire di nuovo il tessuto danneggiato, oltre a migliorare l’aspetto della pelle e la resistenza dei tendini. 12 mg (milligrammi) di lisina per ogni kg del peso corporeo è la quantità che bisogna assumere per aiutare il corpo a ricostruire più velocemente la cartilagine. I cibi che contengono più lisina sono:
    • Uova
    • Carne (manzo, pollo e tacchino)
    • Baccalà, Merluzzo, Sardine
    • Fagioli
    • Frutta secca
    • Albicocche, Pere e Mele
  • Cibi ricchi di Vitamina C. La vitamina C è una vitamina che gli esseri umani non riescono a sintetizzare (altri animali invece sì) e non serve solo a tenere alto il nostro sistema immunitario ma è anche in grado di aumentare la produzione di collagene, mantenendo così il sangue ossigenato e trasportandolo attraverso tutte le arterie in modo da fornire all’organismo tutto il necessario per risanare le ferite. Abbiamo bisogno di 75 mg giornalieri di vitamina C per combattere i problemi del corpo. Gli alimenti che contengono la maggiore quantità di vitamina C sono:
    • Rosa canina
    • Kiwi
    • Arancia e Pompelmo
    • Fragole
    • Limone
    • Verdure a foglia verde
    • Broccoli e cavolo
  • Cibi ricchi di vitamina D. La vitamina D aiuta a fissare il calcio nelle ossa ed è necessaria per un rinnovamento ottimale della cartilagine. Ricerche epidemiologiche hanno mostrato che bassi livelli di vitamina D sono associati all’artrosi delle ginocchia (gonartrosi). Anche bassi livelli delle altre vitamine liposolubili (A, E, K) sono associati ad un maggiore rischio di artrosi. Il modo migliore per assumere lavitamina D giornaliera è esporsi al sole per 15 minuti. Alcuni cibi contengono la vitamina D (ma non così tanta come quanto si assumerebbe stando all’aria aperta):
    • Pesci grassi (salmone)
    • Frutta secca
    • Uova
    • Latte non scremato (attenzione ai latticini che danno intolleranza a molte persone)
  • Glucosamina, Glicina e Prolina. Sono i più abbondanti aminoacidi presenti nel collagene e quindi sono fondamentali per la creazione di nuovo collagene e per prevenirne la diminuzione dalle ossa. Glicina,glucosamina e prolina sono abbondanti nella gelatina, una sostanza alimentare derivata da collagene animale. E’ possibile acquistare la gelatina in polvere in farmacia 

 Altri alimenti invece aumentano lo stato infiammatorio della cartilagine

Alcuni alimenti possono creare infiammazione nel corpo, alimentando così il dolore articolare ed ostacolando la costruzione di nuovi tessuti. 

Carboidrati raffinati  (farina bianca, riso bianco, pane bianco, zucchero e bevande zuccherate) che sottraggono minerali, acidificano e sono pro-infiammatori

  • Evitare olio di palma e ridurre i cibi fritti
  • Evitare glutine e latticini (che generano intolleranza e quindi infiammazione)
  • Evitare un consumo eccessivo di pomodoro, melanzane e peperoni

Preferire invece:

E’ importante inoltre fare una cena leggere e fare invece colazione e pranzo più abbondanti, cercando di non