UNA GITA AL SUPERMERCATO: SURGELATO O CONGELATO O FRESCO (PARTE 4)

Un reparto molto importante e che ci può dare una mano importante nella gestione dei menù settimanali per la nostra famiglia, se abbiamo l’abitudine di fare la spesa settimanale, è il reparto dei surgelati.

I surgelati che teniamo nel freezer sono una scorta a cui attingere in caso di imprevisti o quando non abbiamo avuto il tempo di comprare il prodotto fresco. Spesso compriamo dei prodotti freschi, li prepariamo e poi li conserviamo in freezer per consumarli in un secondo tempo.

C’E’ DIFFERENZA TRA SURGELATO E CONGELATO? Ebbene sì, sia dal punto di vista procedurale sia dal punto di vista nutrizionale!

La surgelazione è una procedura che avviene rapidamente: i prodotti raggiungono in pochissimo tempo la temperatura di -18 °C. Si ha così l’abbattimento, quindi la distruzione dei microrganismi nocivi ed allo stesso tempo, grazie alla rapidità del raffreddamento si formano all’interno dell’alimento dei microcristalli di ghiaccio che non danneggiano la struttura biologica degli alimenti, mantenendo inalterate le caratteristiche nutritive ed organolettiche degli stessi prodotti freschi. Vi è inoltre un’apposita legislazione che disciplina gli alimenti surgelati (D.L. 27 gennaio 1992, n. 110 – Attuazione della direttiva 89/108/CEE in materia di alimenti surgelati destinati all’alimentazione umana).

La congelazione invece è una procedura più lenta, che può essere sia domestica sia industriale, in cui i cibi sono portati ad una temperatura tra 7°C e 12°C, fino a -18°C per la carne ed il pesce. Il processo è più lento rispetto alla surgelazione e ciò comporta la formazione nell’alimento di cristalli di ghiaccio di grandi dimensioni, tali da alterare la struttura biologica dell’alimento. Per questa ragione durante lo scongelamento l’alimento perderà più acqua e molte delle sue caratteristiche nutritive ed organolettiche. Un aspetto da non sottovalutare anche quando congeliamo gli alimenti a casa è il confezionamento: anche nel nostro freezer gli alimenti devono essere conservati in contenitori  di materiale idoneo a proteggere l’alimento dalle contaminazioni microbiche. Il congelamento è un metodo efficace per allungare la conservazione dei cibi, ma non blocca il deterioramento del prodotto.

Inutile dilungarsi nel dire che il prodotto fresco conserva il gusto e le caratteristiche nutrizionali proprie dell’alimento. Anche in questo caso, però, la giusta conservazione gioca un ruolo fondamentale sulla qualità di ciò che mangiamo.

Ricordiamoci che anche i prodotti surgelati hanno una data di scadenza riportata sulla confezione, quindi prima di fare la spesa controlliamo anche il freezer in modo da non avere provviste di surgelati inutilizzati e soprattutto alimenti congelati da noi da consumare.

La spesa consapevole è sempre il modo migliore per evitare acquisti superflui e ciò porta  sia ad un risparmio economico sia alla riduzione degli sprechi alimentari.

E con questo direi che la nostra gita al supermercato può dirsi conclusa. Arrivederci alla prossima settimana con Pillole di Pappa!

 

Un ringraziamento per questo articolo alla Dott.ssa Manuela Meloni Biologa Nutrizionista.

Se volete approfondire l’argomento, contattateci al 3472473475.

 

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