La vita inizia con un respiro e con un ultimo respiro finisce!

Re-imparare a RESPIRARE!

É quindi comprensibile come ad ogni riduzione della nostra capacità respiratoria si generi dentro di noi il PANICO.

Purtroppo, la maggior parte delle persone al giorno d’oggi ha perso la capacità di usare il polmone nella sua interezza per respirare, ne usiamo solo una piccola porzione vediamo il perché.

Restare piegati su una scrivania 8h al giorno, guidare l’auto a lungo, l’atteggiamento mentale remissivo o introverso ci portano a chiudere in avanti e in basso la gabbia toracica, strizzando la spugna polmonare e indebolendo i muscoli respiratori.

Per contro, l’atteggiamento ansioso contribuisce invece a tenere il torace fissato in posizione inspiratoria costante, il che non è comunque un atteggiamento migliore del precedente, in quanto anche la fissità inibisce un corretto flusso.

Verificate cosa accade facendo voi stessi un semplice esperimento: a sorpresa, battete un colpo secco con le mani accanto al volto di una persona che non se lo aspetta e vedrete che la prima immediata reazione allo spavento è proprio una velocissima inspirazione subito bloccata.

Nel soggetto ansioso questa situazione si ripete svariate volte al giorno, anzi diventa un vero e proprio atteggiamento, con le conseguenze di cui sopra.

Se a questo aggiungiamo l’insana abitudine di fumare, qualche allergia ai pollini ecc. ecc., va da sé che il rischio di non usare al meglio la nostra capacità polmonare, di avere a disposizione una porzione più grande di polmone che lavora agli scambi gassosi, è in agguato.

Allenare la cassa toracica e il polmone alla sua massima espansione è un buon metodo per avere più O2 a disposizione, il che significa sentirsi meno stanchi sotto sforzo, aver la capacità di ripulire meglio il polmone dalle polveri e dal muco in eccesso, migliorare la postura (strettamente correlata a una cassa toracica inibita).

Questo allenamento polmonare, oltre che preventivo, è anche terapia di supporto indicata in quasi tutte le patologie dell’apparato respiratorio, quali: bronchite cronica ostruttiva, asma bronchiale, enfisema polmonare, insufficienza respiratoria, bronchiectasie, fibrosi polmonare.

La Rieducazione Respiratoria è rivolta a bambini, adolescenti, adulti e anziani e può essere indicata in fase pre-operatoria per preparare pazienti a rischio (soggetti anziani, fumatori, obesi, affetti da precedenti malattie respiratorie) ad interventi chirurgici programmati in chirurgia toracica e chirurgia dell’addome; in fase post-operatoria per interagire con le cure mediche, accelerando i processi di risoluzione delle affezioni respiratorie acute e limitando i danni delle patologie croniche.

La tecnica della Rieducazione Respiratoria prevede:

  • esercizi di coordinazione respiratoria per insegnare a respirare correttamente, sfruttando al meglio i movimenti, al fine di compiere il minor lavoro possibile.
  • esercizi di respirazione diaframmatica per riallenare i muscoli respiratori, migliorandone la forza e la resistenza, aumentando così il livello di ventilazione e la resistenza allo sforzo fisico.

Dato il periodo particolare, le sedute sono a carattere individuale. Sono sufficienti pochissime sedute per Re-imparare a RESPIRARE!

 

 

 

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