OSTEOPATIA

L’ Osteopatia Biomeccanica Funzionale Dinamica® (BFD) che costituisce un’evoluzione
dell’Osteopatia tradizionale, consiste nell’ascolto del paziente, nel ragionamento in base alle
conoscenze acquisite e nella “lettura” del corpo del paziente stesso.
Tale Metodologia consente di arrivare rapidamente a conoscere lo schema disfunzionale e capire se è di origine traumatica o posturale.
Se non vi è coerenza tra ciò che il paziente riferisce, con ciò che si conosce e ciò che si trova
impresso sul corpo del paziente, si considera subito la possibilità di trovarsi di fronte ad una patologia non di nostra competenza bensì organica, quindi di competenza del medico.
Questo modo di “saper fare” ha più vantaggi:
• Stabilire un piano di trattamento in due o tre sedute;
• Ottenere un risultato immediato con almeno il 30 % di miglioramento alla prima seduta;
• Davanti alla non coerenza o al non miglioramento sapersi escludere dal trattamento ed orientare il paziente verso la figura professionale adeguata;

I tre campi di applicazione, organico, biomeccanico e psicobiofisico a volte sono correlati tra loro.
Bisognerà quindi fare una attenta analisi e classificazione del dolore, al fine di agire o non agire ed orientare il paziente, la riflessione guida l’azione.
Disturbi al sistema digestivo, quali acidità gastrica, ernia iatale, colite, stipsi.
• Disturbi al sistema genito-urinario, quali amenorrea, sindrome post-partum, dolori mestruali.
• Disturbi al sistema neurologico e neurovegetativo, quali irritabilità disturbi del sonno, nevralgie.
• Disturbi al sistema circolatorio, quali problemi circolatori agli arti, congestioni venose o linfatiche.
• Disturbi relativi a ORL (otorinolaringoiatria), quali rinite, sinusite cronica, vertigini, problemi di deglutizione.
• Ed altro ancora: asma, sindrome del tunnel carpale, otiti, emicranie, cefalee.
coliche del neonato